Cos’è di questa candida magia che risveglia subito il fanciullino nascosto in ognuno di noi?
Sara forse che il suo manto ovattato, attutendo suoni e rumori, ci riporta nella pace primordiale della placenta in cui tutto erà già lì ma ancora abbastanza distante?
Fatto sta che la neve piace a molti. Ho visto tante persone sorridere dietro alle sciarpe e sotto i cappelli, con l’occhio vispo che fruga da giù, per vedere dove si mettono i piedi, e schizza sù, per guardare gli altri, allo stesso tempo pragmatico ostacolo e compagno di sorte in questa sfida col terreno che scricchiola. Le luci si riflettono in maniera diversa, il cielo sembra di un viola cenere, tutto è surreale.
Un piccolo incidente mi ha causato un leggero ematoma all’occhio sinistro. L’oculista, rassicuratami sul buono stato di salute generale dell’occhio, mi ha dato le cure e le prescrizioni del caso: riposo, niente sforzi, niente movimenti bruschi, mai stare a testa in giù… Storco automaticamente il naso.
Normalmente sono poco incline alle celebrazioni , ma in questo caso mi sembra doveroso fare almeno un omaggio.
Oggi ho vissuto uno dei momenti più gioiosi della mia via vita. Perché i più bei momenti non sono per forza quelli in cui accade un evento straordinario. I più bei momenti sono attimi, istanti in cui si ricreano atmosfere che ti scatenano le endorfine. Una madeleine che ti fa fare un tuffo nel tuo temps perdu.
E anche quest’anno Natale è arrivato. Più o meno alla fine di ottobre. Quest’anno i panettoni e gli addobbi si son visti con insolito anticipo sull’anticipo solito (chiasmo! :-D). Che tutto questo luccichio serva per abbagliarci e impedirci di guardare meglio intorno?
Comunque sia, anche se non siamo cattolici e le musichette natalizie ci fanno ormai venire l’orticaria, non vediamo l’ora di festeggiare il natale con le nostre famiglie (peso della cultura).
Tra le varie tradizioni di natale, ci sono i film di natale, oggi meglio conosciuti come cine-panettoni.
Beh, ragazzi… Forse pensavate (o addirittura speravate…) che questo lieto blog sarebbe giunto al capolinea dopo le nozze. E invece… TA-DAAAAAAAAAAA!!!! Rieccoci in tutto il nostro splendore!!
Presto inseriremo altre foto provenienti dal fotografo “ufficiale” che, per ovvie ragioni di copione, non poteva inserire nell’album tutti gli scatti.
E’ arrivato l’album del fotografo.
A questo punto siamo quasi al completo. E dico “quasi” per ricordare agli smemorati che fossero in possesso di altre foto del memorabile giorno di farmele avere quanto prima…
Simone, André… e chiunque abbia qualcosa…. MUOVETEVIIIIIII!!!
Nella giornata di ieri, si è tenuto a Prato uno stage di capoeira tenuto dal grande (in più di un senso) Mestre Zé Doro, gruppo Naçao Capoeira. Oltre tre ore di duro lavoro su finte e spostamenti hanno massacrato una folta schiera di apprendisti-capoeiristi venuti un po’ da tutta Italia.





